È ben noto come la carie dei denti da latte costituisca l’infezione dentale più comune tra i bambini piccoli che non va mai né sottovalutata né ignorata in alcun modo perchè può portare alla perdita del dente e a conseguenti problemi di maloclussione.
La frequenza di questa patologia nei bambini è legata alle scorrette abitudini alimentari e di igiene orale.
Infatti i genitori dovrebbero innanzitutto istruire i propri figli ad effettuare una corretta igiene orale sin dai primi anni di vita. Corretta igiene orale significa:
- lavare i denti almeno due volte al giorno per due minuti
- pulire bene ogni superficie di ogni dente utilizzando uno spazzolino che si adatti alla sua bocca, da sostituire ogni tre mesi.
- utilizzare una piccola quantità di dentifricio al fluoro.
Ma soprattutto, un aspetto che spesso viene trascurato è quello dell’alimentazione quando invece è fondamentale. Infatti, il consumo frequente di cibi e bevande dolci è la più importante causa di carie in quanto i batteri presenti in bocca utilizzano proprio gli zuccheri per nutrirsi.
I genitori dovrebbero allora limitare il consumo di tutti quegli alimenti che contengono zuccheri addizionati come merendine confezionate, biscotti, torte, caramelle gommose, cioccolata e preferire snack più salutari per i loro bambini quali frutta fresca e secca, frullati, centrifugati, yogurt, o pane. Prediligere gli snack più salutari non significa dover eliminare del tutto i dolci dalla dieta del bambino, però si dovrebbe cercare di insegnarli sin da piccolo che questi non sono degli alimenti di cui se ne può fare un uso smodato, sia per una questione di salute orale che per la salute generale perchè sappiamo come gli zuccheri predispongano a patologie quali malattie cardiovascolari, diabete e obesità. Ecco che si potrebbe vedere lo snack dolce come una sorta di “premio” al corretto comportamento alimentare che ha assunto durante il resto della giornata, piuttosto che come un’abitudine giornaliera che spesso non si riesce a tenere sotto controllo.
Inoltre, è importante che il dolce sia concentrato in uno o due momenti singoli della giornata e sia seguito da una corretta igiene orale perchè è stato visto che più che la quantità, è la frequenza di assunzione che aumenta il rischio di carie infatti dare zuccheri in maniera continuativa sarebbe la fonte di un costante apporto di nutrimento per i batteri responsabili di carie.
Ecco alcuni esempi di alimenti “porta carie” da evitare:

Al contrario alimenti che sono considerati alleati dei nostri denti sono quelli che contengono:
- CALCIO come latte, yogurt, formaggi fagioli, tofu, semi di sesamo, mandorle, semi di lino, noci, verdure a foglia verde come cavolo e spinaci.
- FLUORO come latte, acqua e molte verdure.
- VITAMINA A come tutti i frutti di colore arancione(melone,arance,albicocche..),le carote, le verdure e le uova.
- VITAMINA B come le uova, il pesce, il latte, i piselli.
- VITAMINA C come gli agrumi, i kiwi, l’ananas, le fragole, broccoli, pomodori, peperoni.
- VITAMINA D come sgombro, salmone, tonno, merluzzo, funghi, tuorlo d’uovo.
