Seleziona una pagina

Con il termine di bruxismo si intende quella condizione per la quale durante la notte si digrignano i denti, sfregando l’arcata superiore contro l’inferiore.

È una condizione abbastanza frequente che dipende dall’involontaria contrazione dei muscoli della masticazione.

Essendo un’azione involontaria che si verifica mentre dormiano, come possiamo accorgerci di essere bruxisti? Innanzitutto già osservando la propria bocca si può avere il sospetto perchè i denti si presenteranno usurati per via del continuo sfregamento ma anche più sensibili per via della perdita dello strato di smalto. Altri sintomi che si possono riconoscere sono: mandibola indolenzita al risveglio, difficoltà o dolore a sbadigliare o spalancare la bocca, dolore ai muscoli della testa, mal di testa, dolore alle orecchie, dolori alle spalle o al collo.

Nel momento in cui sospettiamo di essere bruxisti risulta opportuno richiedere visita medica del dentista, che ispezionerà la salute dei denti verificando l’usura, le lesioni, la sensibilità dei muscoli della mascella.

Nel caso in cui l’odontoiatra dovesse fare diagnosi di bruxismo si procederà con l’opportuno trattamento che sarà finalizzato a proteggere i denti, ma anche la qualità della vita e del riposo, che può avere conseguenze sulla salute cardiovascolare. In particolare si può intervenire con l’uso di un bite, un paradenti da indossare durante la notte per evitare lo sfregamento dei denti. Si possono poi adottare tecniche di rilassamento per alleviare lo stress.